100 poster contro lo sfruttamento bracciantile

In occasione della quarta edizione del Festival della resistenza alimentare, Emanuele Bertossi, scultore e disegnatore, ed il Campeggio Valtramontina hanno prodotto 100 poster sul tema dello sfruttamento bracciantile.

Li metteremo in vendita, firmati dall’autore, nei due giorni di Festival (e in seguito se ci saranno rimanenze).

Il ricavato verrà devoluto alla Cassa di mutuo soccorso della rete pugliese SfruttaZero

Cos’è SfruttaZero

Un progetto di tipo cooperativo e mutualistico che vede direttamente protagonisti migranti, contadini, giovani precari e disoccupati, che vogliono avviare o continuare un’attività lavorativa attraverso la produzione di prodotti locali e conserve per costruire sul territorio relazioni ed economie solidali e fuori mercato.

Raccontano…
Siamo due realtà del Sud Italia: Diritti a sud di Nardò (Lecce), Netzanet-Solidaria di Bari. Ci siamo conosciuti nel corso delle nostre esperienze di supporto quotidiano ai migranti, i quali rivendicano la libertà di circolare senza dover subire espulsioni e respingimenti, senza dover sottostare a continui ricatti.

Nel corso degli anni abbiamo conosciuto ed intrecciato altre esperienze rurali e urbane come ad esempio Orto Circuito e Masseria dei Monelli in provincia di Bari, la rete dell’Agricoltura naturale in Salento, con le quali condividiamo percorsi mutualistici di autoproduzione e distribuzione, di solidarietà internazionale, di costruzione della rete nazionale ‘Fuorimercato, autogestione in movimento’.  

Vogliamo metterci insieme, valorizzare le nostre diversità che siano di colore della pelle, di genere o di orientamento sessuale. Molti di noi, italiani e migranti, ogni giorno vivono nelle difficoltà di percepire un reddito, accedere ai diritti basilari come la casa e ad un lavoro dignitoso.

Così abbiamo pensato di sostenere le nostre progettualità le une con le altre, affinché queste pratiche diventino sostenibili e replicabili, contribuendo a costruire modelli di produzione agro-alimentare alternativi all’agro-business gestito dalla Grande distribuzione organizzata (Gdo). Per provare a cambiare le relazioni non solo tra datore di lavoro e dipendente ma anche tra produttori e consumatori, tra campagna e città. 

 

L’idea
La nostra idea è realizzare una filiera pulita e partecipata del pomodoro dalla semina alla distribuzione; il frutto finale che raccogliamo sono bottiglie di passata di pomodoro di alta qualità, prodotta senza sfruttamento del lavoro e rispettosa della terra e dell’ambiente.

“Vogliamo che l’oro rosso, da simbolo di sopraffazione in Puglia, così come ormai in tutta Italia, diventi simbolo di emancipazione, riscatto e speranza di un futuro diverso.”

I proventi della vendita saranno devoluti alla Cassa di Mutuo soccorso Sfruttazero

La cassa di mutuo soccorso è un fondo che ha l’obiettivo di sostenere concretamente i percorsi di rivendicazione e autodeterminazione dei migranti, favorire l’incontro tra diverse vertenze e sperimentazioni di accoglienza dal basso, unire le pratiche mutualistiche a quelle conflittuali e politiche.
L’idea è quella che uno sciopero per strappare migliori condizioni di lavoro o una mobilitazione per rivendicare i documenti, si possa rafforzare se incontra e si intreccia con progetti di economia solidale, e viceversa; che una scuola di italiano per e con i migranti possa servire anche a strappare migliori condizioni di vita e far prendere consapevolezza collettiva dei propri diritti con l’obiettivo di scardinare ed abbattere quel muro che ci vuole sempre più divisi tra migranti e nativi.
Dal 2015 destiniamo alla cassa di mutuo soccorso una parte del ricavato della distribuzione della salsa Sfruttazero.
Nel corso di questi anni abbiamo donato un contributo alla vedova di Mohamed, il bracciante morto nelle campagne di Nardò nell’estate del 2015, abbiamo contribuito all’acquisto di un generatore elettrico destinato a 40 migranti che occupano una fabbrica abbandonata alla periferia di Foggia, messo a disposizione diversi pullman per permettere la partecipazione ai lavoratori stranieri del foggiano e del barese a varie mobilitazioni e scioperi autorganizzati per rivendicare contratti e salari dignitosi, alloggi e trasporti pubblici.
Per versare un contributo:
IT88T0501804000000000237214
Causale: Cassa di mutuo soccorso Sfruttazero – Intestato a Ass. Diritti a Sud

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