Gli artisti del 4° Festival della resistenza alimentare

Durante il Festival della resistenza alimentare è tradizione ospitare artisti che creano opere inerenti al tema, opere che rimangono visibili nella zona del ristorante e all’interno del campeggio stesso.

Se ti interessa scoprire i lavori delle scorse edizioni guarda qui.

Ecco gli artisti di quest’anno:

Tommaso Sandri aka Cactart e Lorenzo Chinellato aka Loch sono due giovani artisti appartenenti all’Associazione Culturale Menti Libere di Lignano Sabbiadoro (UD).
Impegnati nel sociale con progetti artistici partecipati in giro per il Friuli e per le zone del mondo dimenticate portano avanti la propria ricerca personale indagando sui paradossi che permeano la società attuale.

Tra cactus, lattine e ambientazioni post apocalittiche cercano, guidati dal linguaggio universale dell’arte, di individuare possibili sentieri innovativi da percorrere.

In occasione del Festival della Resistenza hanno deciso di raffigurare lo stato attuale della schiavitù alimentare moderna cercando di focalizzarsi sugli spiragli di luce dati dalla resistenza a queste catene.

Emanuele Bertossi, grafico, scultore ed illustratore.
Dal 1998 svolge l’attività di illustratore nell’ambito dell’editoria per ragazzi, della pubblicità e della grafica, curando inoltre incontri- laboratori nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

“Ho sempre invidiato chi ha mani grosse, callose, rovinate. Contadini, muratori, fabbri, operai… hanno mani che raccontano delle fatiche del fare e del piacere del saper fare. Da alcuni anni le mie mani mi chiedono insistenti di lavorare, di sporcarsi, di graffiarsi, per questo lavoro l’argilla, il legno e il ferro, anche mischiandoli tra di loro. Così le mie mani sono felici.”

Emanuele, sempre per questa edizione, realizza anche un poster, stampato in 100 copie autografate, che saranno in vendita durante il festival.
Il ricavato sarà devoluto alla cassa di Mutuo Soccorso dell’ associazione SfruttaZero. Per approfondire clicca qui.

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